Quando le giornate si accorciano e l’aria si fa frizzante, il paesaggio cambia abito: boschi e vigneti si accendono di giallo, arancione e rosso. È la stagione del foliage, e il Veneto Orientale — con Portogruaro come comoda base di partenza — offre alcuni degli scenari più suggestivi dove ammirare i colori dell’autunno, dalla pianura fino alle grandi faggete di montagna.
Il foliage del Cansiglio: la faggeta che si tinge d’oro
A poco più di un’ora d’auto da Portogruaro si raggiunge la meta regina del foliage in Veneto: l’altopiano del Cansiglio. La sua foresta si estende per oltre 7.000 ettari di faggi e abeti rossi a cavallo tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone, e in autunno regala un contrasto di colori spettacolare, tra il verde delle conifere e le pennellate rosse e dorate dei faggi.
Il periodo migliore è in genere intorno alla metà di ottobre. Da Pian del Cansiglio e Pian Osteria partono numerosi sentieri adatti a tutti — come il classico anello — perfetti per una passeggiata immersi nei colori. In questa stagione, all’alba e al tramonto, è anche possibile ascoltare il bramito dei cervi, il richiamo profondo dei maschi nel periodo degli amori: un’esperienza che rende la gita ancora più memorabile.
Vicino a Portogruaro: il Bosco di Alvisopoli
Non serve andare lontano per godersi l’autunno nel Veneto. A pochi minuti dalla città, nel comune di Fossalta di Portogruaro, si trova il Bosco di Alvisopoli, un suggestivo bosco di pianura un tempo parco della settecentesca Villa Mocenigo. Oggi è un’area naturale protetta (sito Natura 2000 e Oasi WWF), con una rete di sentieri che si snodano tra canali, collinette e un laghetto centrale.
È il luogo ideale per una passeggiata lenta tra olmi, aceri, carpini e farnie che in autunno cambiano colore, con la possibilità di avvistare la fauna che popola questo angolo di foliage nel Veneto Orientale. Una meta tranquilla e adatta anche alle famiglie, raggiungibile facilmente dall’uscita autostradale di Portogruaro.
Lungo il Lemene e tra i vigneti
Anche restando in città, l’autunno sa stupire. Le rive del fiume Lemene e la ciclabile del Giralemene offrono scorci dorati perfetti per una pedalata o una passeggiata, mentre a pochi chilometri i vigneti di Lison-Pramaggiore si tingono delle calde tonalità della vendemmia ormai conclusa. È il periodo ideale per unire i colori dell’autunno a una sosta in cantina, tra degustazioni e sapori di stagione.
La Bassa Friulana: pianura, fiumi e filari
Spostandosi verso est, oltre il confine regionale, si apre la Bassa Friulana: una campagna distesa, attraversata da fiumi e canali e punteggiata di filari e lunghi viali alberati. Le sponde del Tagliamento e le strade di campagna tra i vigneti regalano, in questa stagione, paesaggi quieti e luminosi, ideali per un itinerario lento in auto o in bicicletta alla scoperta dei borghi e delle tradizioni locali.
Quando andare e come organizzarsi
La finestra migliore per il foliage va in genere da fine settembre a inizio novembre, con il picco a ottobre: i colori, però, dipendono dall’andamento stagionale; quindi, conviene informarsi sulle condizioni del momento prima di partire. Portogruaro, con la sua posizione strategica vicino all’autostrada A4 e ben collegata, è il punto di partenza perfetto: dalla città si raggiungono in giornata sia i boschi di pianura sia le faggete del Cansiglio, per poi rientrare nel comfort del centro storico.
Tra una passeggiata nel bosco, una pedalata lungo il fiume e un calice di vino locale, l’autunno nel Veneto Orientale si rivela una stagione tutta da vivere.
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